Il film La Sirenetta, che uscirà nel 2023 e sarà la versione in live action, con attori veri, del famoso cartone animato del 1989. Ariel, la sirena protagonista della storia, sarà interpretata dalla cantante e attrice afroamericana Halle Bailey e sarà quindi una Sirenetta con la pelle molto più scura di quella bianca del personaggio d’animazione.
La scelta è stata molto criticata, provocando un dibattito online che è diventato poi un dibattito sulla stampa, negli Stati Uniti ma anche in Italia.
Il video del trailer pubblicato da Disney su YouTube è stato riempito di commenti polemici o provocatori, e ha ricevuto un milione e mezzo di “pollici in basso” (un dato che al contrario dei “like” è visibile solo con un’estensione apposta).
Dopo giorni di dibattiti online, l’argomento che sembra aver preso il sopravvento e aver forse chiuso la polemica, almeno per ora, è quello dell’importanza di dare a bambine e bambini dei personaggi in cui identificarsi. Online hanno infatti cominciato a circolare decine di video – più o meno spontanei, più o meno commoventi – fatti da genitori afroamericani alle loro figlie, che guardando per la prima volta il trailer della Sirenetta reagiscono con stupito entusiasmo al fatto che è «come me».
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