Uxmal è uno dei siti archeologici più importanti e meglio conservati di tutto il Messico. Si trova nella penisola dello Yucatan e fu costruita dal popolo Maya. Basandosi sulle stelle, i Maya predissero che l’apocalisse sarebbe giunta nel secondo millennio, ma si sbagliavano: il loro mondo finì molto prima, con lo sbarco degli Spagnoli, le malattie sconosciute che portarono e il genocidio che intrapresero ai danni dei nativi americani.
Per edificare la città di Uxmal e per renderla sempre più magnifica, I Maya dovettero abbattere gli alberi presenti nei boschi circostanti. Il legno fu utilizzato per sculture maestose, panche, parapetti e abitazioni e, ovviamente per gli interni dei templi dedicati a Chaac, il dio della pioggia.
Chaac, nonostante le offerte in sacrifici umani, di animali, recipienti d’oro, ortaggi e granaglie, non fece arrivare la pioggia e gli abitanti di Uxmal dovettero abbandonare tre volte la città per le prolungate siccità.
Le rovine della città si possono ancora oggi visitare per farsi un’idea di quanto fossero splendidi i terrazzamenti, le piramidi e le abitazioni dove vivevano medici, Sacerdoti, astronomi, atleti …
In realtà il mondo a causa di invasioni e di grandi catastrofi naturali, è già finito per molti popoli che, tuttavia, continuano ad esistere dimostrando di possedere la soluzione per garantire la sopravvivenza.

