Domenica è crollata una porzione di ghiacciaio sulla Marmolada, il più alto gruppo montuoso delle Dolomiti, in corrispondenza della via normale di salita: 6 persone sono morte, ci sono diversi feriti e non è ancora chiaro se ci siano altri dispersi. Il crollo è avvenuto a oltre tremila metri, dove nella zona le temperature oggi hanno superato i 10 °C, molto superiori alla media per via della prolungata ondata di caldo in corso nel Nord Italia.
Il distacco ha provocato un’enorme frana di ghiaccio e roccia, caduta lungo il percorso della più frequentata via di salita per la Marmolada, che è un massiccio composto da più cime: il blocco si è staccato nei pressi di Punta Rocca (3.309 m), la seconda più alta, raggiunta anche da una funivia. La salita, molto comune tra appassionati di montagna, si sviluppa in un ambiente pericoloso a causa dei possibili crolli di seracchi, le formazioni a torre tipiche dei ghiacciai, che di solito avvengono nelle ore più calde della giornata.

