Chi vive in montagna ne è innamorato da sempre ma chi ci va in vacanza deve conoscere alcune regole di buon senso che dovrebbero essere sempre rispettate.
Rispetto soprattutto nei confronti dell’ambiente naturale in cui si cammina!
Sono poche e semplici attenzioni che possono diventare comportamenti naturali.
Una delle cose più belle, quando si cammina sui sentieri di montagna, è, che chiunque si incontra si saluta sempre. Quando si incrocia un bambino che dice un bel “Ciao” non si può fare a meno di rispondere con un grande sorriso… È una di quelle regole di educazione che in montagna sembra quasi che venga naturale.
La seconda è quella che quando si trovano rifiuti di ogni genere sui sentieri o nei boschi, e la sensazione davvero spiacevole, non si può far altro che raccoglierli. Si va in montagna per godere della natura e trovare invece tracce del passaggio di altre persone poco educate e rispettose un po’ ne rovina la bellezza. In quota non ci sono cestini per i rifiuti e quindi tutte le carte, plastiche, vetri e avanzi di un picnic, vanno messi in un sacchetto nello zaino e vanno poi buttati una volta rientrati dalle escursioni.
È una regola fondamentale, poi, quella di camminare in silenzio… Camminando nei boschi e nelle radure in quota, se non si fa troppo rumore e con un po’ di fortuna, si possono incontrare tanti animali selvatici come caprioli, scoiattoli, marmotte, camosci… È sempre un momento magico quell’attimo in cui si scorge un animale nel bosco che ci guarda e poi scappa veloce.
Ogni camminata in montagna è una continua scoperta: dalle sponde dei laghi dove lanciare sassi e scovare girini e ranocchie, alle rive dei torrenti dove fare piccole dighe, ai boschi dove potersi arrampicare su alberi e rocce o giocare a nascondino.
È importante non lasciare tracce del tuo passaggio, anche se può sembrare una regola ovvia, non si abbandona nessun tipo di rifiuto in natura i rifiuti infatti vanno riportati a valle. Ricordati di non lasciare segni del tuo passaggio non incidendo le cortecce degli alberi e lasciando intatti i nidi e tane di animali.
Gli unici souvenir da portare a casa dopo una camminata in montagna sono il ricordo dei meravigliosi panorami, le foto che hai scattato… Sarebbe meglio non raccogliere nessun tipo di fiori, piante, rami, rocce, insetti… insomma niente ma scoprire, ammirare, godere di tutto lasciando ogni cosa nel suo ambiente naturale.
Alcune specie di fiori e piante sono protetti e quindi ne è espressamente vietata la raccolta per le altre ci sono limiti di raccolta. Per informazioni rivolgersi agli uffici forestali.
Se ti trovi in zone protette: parchi o riserve naturali è meglio non fare rumore, si possano spaventare gli animali, quindi ricordati di tenere un tono di voce basso niente urla o schiamazzi. Ovviamente niente musica ad alto volume o suonerie di cellulare e con un po’ di fortuna si possono avvistare un capriolo o una marmotta.
Assaggia solo i frutti selvatici che conosci, senza rovinare le piante. Ci si può fermare e mangiare qualche fragolina di bosco, dei lamponi o dei mirtilli selvatici ma evita di mangiare frutti e bacche che non si è sicuri di conoscere perché potrebbero essere velenosi.
Non usare rastrelli o altri attrezzi che possono danneggiare le piante e il sottobosco.
Non cercare di avvicinare animali selvatici utilizzando del cibo anche se in certe zone alcuni animali, come le volpi, sembrano essersi abituati alla presenza dell’uomo e quindi è più facile che si avvicinano come regola generale va ricordato che gli animali selvatici sono appunto selvatici quindi non tentare di avvicinarli con del cibo perché potrebbe essere pericoloso per te e dannoso per l’animale.
Attenti al fuoco! Un bosco in fiamme e un’immagine che non vorremmo vedere mai. Quindi tieni sempre a mente che anche un gesto che di per sé può sembrare insignificante può essere invece molto rischioso: non accendere fuochi di nessun tipo in zone non autorizzate e non gettate mai i mozziconi accesi in prati e boschi o dal finestrino della macchina e se vedi un inizio incendio allontanati e chiama immediatamente i vigili del fuoco.
Segui i sentieri e non avventurarti mai da solo in luoghi che non conosci.
Se stai camminando in montagna rimani sempre sul sentiero segnalato, non allontanarti da solo soprattutto se sei in una zona che non conosci e, nel caso, avverti sempre chi è con te dicendogli dove stai andando. Non intraprendere percorsi senza conoscere le difficoltà, la lunghezza dell’itinerario. È in linea generale sconsigliato farlo da soli in montagna e buona regola essere sempre almeno in due e avere con sé un telefono per le emergenze.
Indossare sempre abbigliamento e attrezzature adeguate in base all’attività che si vuole fare.
Per una semplice camminata nel bosco o in montagna indossare scarponi o scarpe da trekking che non ti facciano scivolare e che proteggono la caviglia.
Per godere davvero della natura non accontentarti di una semplice uscita all’aria aperta ma esplora e scopri qualcosa in più sul territorio su piante e animali, informati, dagli abitanti del posto, da chi ti ospita o nei punti informativi dei musei locali e come si chiama la vetta della montagna che stai guardando o il ruscello che vuoi attraversare, quei fiori così particolari che hai visto o quella strana tana che non hai capito di che animale sia.
E infine: BUONE VACANZE IN MONTAGNA!

