Lo sport, come lo conosciamo noi, è diventato un fenomeno di massa in tempi molto recenti. Le prime olimpiadi moderne sono state organizzate circa cento anni fa. Inizialmente erano riservate solo alle classi agiate, ma col tempo lo sport e la passione per la competizione sono diventati l’essenza della vita moderna. Gli interessi economici che si muovono intorno al fenomeno sportivo sono imponenti come la passione che troppo spesso sfocia in episodi di cronaca nera. Le Olimpiadi, che si celebrano ogni quattro anni, riescono ancora ad essere fedeli all’impostazione originale. Sono un momento di vera democrazia sportiva in quanto l’unico premio che gli atleti percepiscono è la medaglia destinata ai vincitori e tanta gloria. Ma la cosa più importante è il motto che fu coniato dal rifondatore delle olimpiadi moderne Pierre De Coubertin nel 1896: “l’importante è partecipare”. E per molte piccole nazioni e atleti di sport “minori” che difficilmente si trovano al centro dell’attenzione delle Tv e dei giornali di tutto il mondo, questa è l’unica occasione per entrare nell’Olimpo dello sport. Per i giovanissimi è il momento giusto per conoscere sport praticati e atleti e provenienti da ogni angolo della terra. Da telespettatori, ci accorgeremo che il vero linguaggio universale, ancora più dell’inglese, è lo sport praticato e visto da miliardi di cittadini che vivono sulla terra.
Buona visione.

