Moltiplicazione con fattori a tre cifre e risponde immediatamente. “Il risultato è giusto”. Può sembrare eccezionale, ma è il suo pane quotidiano: Samuel Stripoli, tredicenne di Bari, frequenta la scuola media alla Massari-Galilei e ha primeggiato nella sua categoria ai campionati italiani di calcolo mentale promosso da Studiogiochi e Kangourou con l’università Luiss di Roma, dove si sono svolte le finali agli inizi di aprile. E Samuel si è anche piazzato ottavo nella classifica generale, su oltre quattrocento partecipanti alla competizione.
Samuel ha scoperto questa abilità quando aveva quattro anni e andava all’asilo. Una dote innata. “Sapevo fare addizioni in colonna molto grandi e anche qualcosa a mente: la matematica già mi piaceva”, spiega “Riuscivo ad associare il numero di maglia a tutti i giocatori sulle figurine”. Poi ha cominciato a coltivarla facendo calcoli a mente sempre più complessi. “Mi alleno anche nella quotidianità, quando non sono a scuola: non scrivo le operazioni e non prendo la calcolatrice. So fare anche i problemi di geometria a mente. E ora partecipo a concorsi”. Ora è solo in terza media: poi andrà al liceo scientifico. “Dopo frequenterò l’università e vorrei diventare un astronauta: mi piace molto l’astronomia – aggiunge – E lì c’è anche un po’ di matematica”.

