Bruno, in codice Jj1. Entrambi figli di Jurka, l’orsa giunta in Trentino dalla Slovenia nel 2001, Jj3 è stato abbattuto in Svizzera. Stessa sorte toccata a Bruno in Germania nell’ estate del 2007. Colpevoli per avere sconfinato, Jj1 è già diventato un’attrazione turistica a Monaco, impagliato, e ora per Jj3 si profila un analogo destino. Jurka invece è stata rinchiusa in Trentino, prima in un recinto a San Romedio e da qualche giorno in un nuovo più ampio spazio a Sud di Trento, nel centro vivaistico del Castellar.
“L’orso hanno fatto sapere le autorità selvatiche dallo scorso autunno si é’ spinto sistematicamente fino ai centri abitati alla ricerca di cibo e non si e più lasciato intimorire, mal grado le ripetute azioni di dissuasione intraprese prima e dopo il letargo, diventando così un pericolo per la sicurezza delle persone”. Eppure Jj3 non era l’unico orso nel Cantone dei Grigioni. Ce anche MJ4, che però ha un comportamento discreto e si aggira nella zona dell’Engadina – Val Monastero.

