Stare in montagna e nei luoghi in cui si entra in contatto con la natura aiuta a stare bene. Non è una novità, ma di recente anche l’Associazione Culturale Pediatri lo ha sottolineato.
La relazione tra natura e salute dei bambini è provata scientificamente. Il contatto con gli ambienti naturali è, infatti, una importante fonte di apprendimento. Purtroppo e per diverse ragioni, oggi la maggior parte dei bambini in età scolare e prescolare ha esperienze all’aria aperta molto limitate: le opportunità di giocare fuori e di poter quindi conoscere il mondo, grazie ad un’esperienza diretta con la natura, sono radicalmente ridotte, ma incoraggiare i bambini ad un rapporto spontaneo con la natura è possibile.
Ecco i consigli della pedagogista ed educatrice Laura Paternuosto che suggerisce delle attività all’aperto che aiutano i bambini ad amare e vivere positivamente la natura:
1. Orto
I bambini di tutte le età amano sporcarsi le mani, piantare semini per poi guardarli germogliare.
Sia in un contesto casalingo, sia in ambito educativo, scegliere piante commestibili e organiche aumenta interesse, curiosità e pazienza: i semini piantati saranno trasformati in spuntini o pasti appena arrivati alla giusta maturazione.
L’orto, inoltre, visto in un’ottica di laboratorio per le menti e per i comportamenti, genera l’apprendimento di alcuni processi e di possibili errori che portano alla comprensione dei fenomeni, delle tecniche e delle regole.
2. Movimento
Camminare in equilibrio sui muretti o sui tronchi, arrampicarsi e appendersi ai rami, ma anche semplicemente andare in bici, saltare la corda o correre divengono esperienze dove il bambino può attuare ciò che ha nella mente.
Il movimento e il pensiero sono intimamente connessi, ed è proprio il movimento ad essere parte fondamentale dello sviluppo dell’intelligenza del bambino.
3. Creare
Sperimentare, toccare e manipolare semplicemente usufruendo di: foglie, fiori, erba, semi, terra, fango, acqua e qualsiasi altro elemento interessante si possa trovare in natura.
Tutti questi materiali naturali possono essere impiegati e modellati per creare qualcosa, regalando al bambino il piacere di molte sensazioni.
In questo modo, egli potrà apprende attraverso scoperte dirette utilizzando semplicemente tatto, olfatto, vista e udito.

