Il giovane street artist protoghese Artur Bordalo, “nome in codice” Bordalo II, ha scelto la strada come galleria per le sue opere, e non è un caso.
La strada è infatti anche il luogo da cui Bordalo II prende molti dei materiali che fanno la sua arte, ovvero i rifiuti. Con questi scarti Bordalo II crea enormi murales in 3D che spesso raffigurano animali. Giganteschi collage colorati, civette, mucche, volpi, orsi e granchi sono sparsi per il mondo e fissano i passanti ricordando l’importanza del riciclo e di ridurre i consumi. Un monito ed un incoraggiamento al cambiamento, portato avanti trasformando i rifiuti in bellissime opere d’arte, piene di significato.

