Non si potranno più liberare i palloncini in aria per festeggiare un matrimonio, nemmeno più le lanterne nelle notti d’estate per vederle brillare in cielo. Inquinano, e quando ricadono a terra è come se si gettassero le cartacce in strada. Per imporre il divieto, il Consiglio provinciale di Trento ha votato una legge, la prima di questo tipo in tutta Italia.
La norma, che è stata approvata, va a modificare il testo unico provinciale sulla tutela dell’ambiente dagli inquinamenti del 1987, introducendo il divieto di rilascio di «dispositivi aerostatici» i quali, una volta rilasciati in aria, volano per chilometri, arrivando nei boschi, nei laghi, nei mari, inquinando.
Per evitare che venga punito anche un bambino che lascia volare via un palloncino per sbaglio si è proposto un emendamento che esplicita la sanzione soltanto a chi «libera volontariamente» questi «dispositivi aerostatici».

