Gli abitanti della Stazione Spaziale Internazionale sono gli astronauti, le uniche persone che hanno il privilegio di vivere nello spazio. È grande più o meno quanto un campo di calcio e la sua costruzione é iniziata nel 1998. Ci sono voluti ben 23 anni prima che, nel 2011, si potesse considerare finita. I primi astronauti a bordo sono arrivati il 2 Novembre del 2000, due anni dopo l’inizio della sua costruzione, e da allora la Stazione é stata sempre abitata da gruppi di persone che si alternavano a bordo.
Il satellite viaggia ad una distanza di circa 400 Km dalla Terra, e si muove ad una velocità di circa 7.5 Km/s. e gli astronauti non ne risentono, dal momento che viaggiano in condizioni di micro-gravità.
Il corpo principale della stazione é composto dai cosiddetti moduli, collegati tra di loro attraverso connessioni chiamate nodi. Nella parte esterna sono poi presenti dei grandissimi pannelli solari, il cui compito è di catturare la luce solare e trasformarla in elettricità.
Scopriamo perché gli astronauti vanno a vivere lassù.
L’obiettivo principale é quello di fare ricerca. È come se fosse un grandissimo laboratorio dove effettuare esperimenti che non possono essere svolti sulla Terra.
La gravità è una forza che ogni corpo dotato di massa, esercita su un altro corpo, attraendolo verso di sé. L’uomo ne è soggetto tutti i giorni sulla Terra, ed è la ragione per cui ogni volta che effettuiamo un salto, ritorniamo con i piedi per terra, o quando lanciamo un oggetto in aria, anch’esso cade. Questa forza è inversamente proporzionale alla distanza, dunque quanto più ci allontaniamo dal corpo, tanto meno intensa é la forza di gravità. La stazione spaziale si trova a poco più di 400 Km di distanza dalla Terra e dunque la forza esercitata su di essa, dalla Terra, é molto bassa. Questa é la ragione per cui gli astronauti “volano”.
Vivere nello spazio é un lavoro intenso e riuscirci sta nell’organizzarsi…
Gli astronauti hanno un’organizzazione giornaliera intensa e impeccabile: dormono in media 6 ore al giorno, mangiano “cibo spaziale”, simile a quello sulla Terra, ma con alcuni accorgimenti, quali ad esempio la necessità di non rilasciare sale, pepe o molliche che fluttuerebbero e potrebbero provocare danni. Lo sport é un fattore importante, dal momento che la micro-gravità ha degli effetti negativi su ossa e muscoli. Senza dubbio hanno anche del tempo libero per se stessi e i propri hobby e molti astronauti ad esempio suonano uno strumento, leggono o scrivono un diario.

