È quella sensazione per cui ci sembra di avere già visto o di avere già vissuto una certa situazione…Si chiama “déjà vu”, un termine francese che vuol dire “già visto”.
Se incontriamo una persona per la prima volta ma si ha comunque l’impressione di averla già conosciuta. Oppure se ci si trova in un luogo mai visto e si ha la sensazione di averlo già visitato.
Sono state date molte interpretazioni non scientifiche ma in realtà il déjà vu è perfettamente spiegato dalla scienza come un’anomalia della nostra memoria.
Fino a qualche tempo fa si pensava che il il déja-vu fosse un fenomeno psichico riguardante i casi di alterazione dei ricordi. Secondo tale interpretazione, quando dei fatti casuali che riguardano cose, animali o persone entrano in contatto con la nostra memoria, essi provocano la sensazione di aver già vissuto prima quella precisa esperienza come se si confondessero i ricordi.
Altri invece affermavano che i déja-vu fossero solo la conseguenza di sogni dimenticati prima del risveglio ma che lasciano qualche traccia pronta a emergere al momento opportuno.
In realtà nel 2016 un team di scienziati coordinati dal Dott. Akira O’Connor ha esposto una teoria che per molti addetti ai lavori ha definitivamente svelato l’arcano.
Secondo la ricerca il déjà-vu altro non sarebbe che l’effetto provocato dal nostro cervello intento a “verificare” lo stato della nostra memoria, come una specie di antivirus. In pratica la sensazione di aver già vissuto un momento sarebbe il segnale del fatto che il cervello ha trovato un errore, un contrasto tra ciò che si è realmente visto e ciò che invece pensiamo solo di aver vissuto.
Il déja-vu quindi è un bel segno: vuol dire che la nostra mente è efficiente!

