I mondiali di Sci alpino a Cortina, partiti l’8 febbraio scorso, sono terminati domenica 21 febbraio. È stato il primo grande evento sportivo organizzato dall’Italia in tempo di pandemia e il loro inizio è stato segnato dal sopraggiungere di neve e nebbia sulle piste, che hanno fatto slittare la partenza di alcuni giorni.
La Nazionale italiana non è andata benissimo eppure ha portato a casa due medaglie: quella d’oro di Marta Bassino nel parallelo e quella d’argento di Luca De Aliprandini nello slalom gigante.
Dopo la premiazione degli atleti, la suggestiva cerimonia di chiusura “From Ski to the Sky” ha visto le esibizioni di alcuni artisti, delle forze armate e dell’ordine, e delle Truppe Alpine, che sono scese sul tracciato del Druscié, tra fanfare e lanci col paracadute. Lo spettacolo, che ha unito il cielo e lo sci per un pomeriggio, è stato organizzato da Fondazione Cortina 2021.
«Abbiamo saputo regalare momenti di grande spettacolo agonistico, indicando nei valori dello sport, del rispetto e del fair play la fiducia in una ripartenza che sappia premiare il merito senza tuttavia lasciare indietro nessuno: è questo l’auspicio che la Regina delle Dolomiti vuole lasciare all’Italia e al mondo». Queste le parole di Valerio Giacobbi, amministratore delegato di Fondazione Cortina.

