Sulla Luna la temperatura di una zona illuminata si aggira intorno a +150 °C, quella di una zona d’ombra intorno a -150 °C e non c’è gradualità. Sulla Terra questo sbalzo non c’è grazie all’atmosfera e agli oceani. I raggi del Sole infatti riscaldano l’involucro gassoso dell’atmosfera che ridistribuisce il calore a una temperatura media globale di 15 °C. A ciò si aggiunge la presenza termoregolatrice delle masse d’acqua, che accumulano calore nella stagione calda per poi cederlo nell’inverno. Sulla Luna, questo non avviene perché non è stata trovata acqua allo stato liquido.
È vero che sulla luna si verificano esplosioni?
Sembra che alcuni osservatori abbiano visto esplosioni sulla superficie lunare. Al fenomeno si è sempre dato poco credito, finché la Nasa ha voluto vederci chiaro. Già il 17 novembre 2005 il Meo ha osservato una prima esplosione, prodotta dall’impatto di un frammento della cometa Encke grande quanto una palla da tennis nel Mare Imbrium della Luna. Oggi si sa che le esplosioni lunari sono una realtà e che sono causate dall’impatto sulla superficie di piccoli meteoriti e frammenti di comete che la colpiscono anche a 50 mila km/h.
Secondo i ricercatori, l’energia sviluppata da tali fenomeni equivale a quella dello scoppio di alcune decine o centinaia di chilogrammi di tritolo. Il problema non è da sottovalutare in quanto ogni caduta produce una pioggia di materiale che si solleva dalla Luna e che ricade anche a centinaia di metri di distanza.

