0.4 gradi in più rispetto al 2019. Il 2020 è stato l’anno più caldo da quando se ne tenga registro. A differenza del 2020, il 2016 fu segnato da un forte episodio conosciuto col nome di El Niño, un fenomeno oceanico naturale che si verifica in un periodo statisticamente variabile fra i 2 e i 7 anni che provoca un forte riscaldamento delle acque dell’Oceano Pacifico Centro-Meridionale e Orientale nei mesi compresi tra dicembre e gennaio. Il 2020, invece, si contraddistingue per il suo calore eccezionale e questo è l’ennesimo promemoria dell’urgenza di ridurre in maniera ambiziosa le emissioni per prevenire impatti climatici avversi nel futuro. L’Organizzazione meteorologica mondiale (Omm), ha già anticipato a fine dicembre che il 2020 si collocherà tra i tre anni più caldi della storia. Il 2020 è stato l’anno più caldo mai registrato a livello mondiale, a pari merito con il 2016, un anno che ha chiuso un decennio di temperature record a testimonianza del riscaldamento globale. Il 2020 ha fatto registrare 1,25 gradi centigradi in più rispetto al periodo preindustriale, proprio come avvenne quattro anni fa.
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