Come da convenzione, il 21 dicembre comincia l’inverno!
Il solstizio d’inverno, che coincide anche col giorno più corto dell’anno, è un preciso momento del moto solare rispetto alla Terra.
In pratica è il giorno più corto dell’anno ed è quello che segna anche l’inizio dell’inverno astronomico. Per i popoli dell’antichità e le loro divinità, questo momento rappresentava la vittoria del Sole sulle tenebre e dal giorno successivo, le giornate riprendono ad allungarsi.
Il solstizio d’inverno, normalmente avviene tra il 20 ed il 22 dicembre, ma può capitare anche che accada il 23 dicembre. Certo, quest’eventualità è molto più rara e l’ultima volta è successo nel 1903!
Nel 2025 il solstizio d’inverno si verificherà alle 16:03 ora italiana. È la notte più lunga dell’anno, un concetto astronomico che molte culture hanno associato simbolicamente al punto più oscuro dell’inverno, ma anche alla sua fine e alla speranza di luce, che ogni giorno si fa più grande.
Sebbene il solstizio sia il giorno con meno ore di luce, non è il giorno in cui il sole tramonta prima. A causa della variazione della velocità della Terra nella sua orbita, il tramonto più anticipato avviene solitamente intorno al 13 dicembre, ovvero nel giorno di Santa Lucia, per cui il detto “il giorno più corto che ci sia”, che però non è scientificamente esatto.
Nella fascia di latitudini comprese tra il tropico del Cancro e il tropico del Capricorno, a causa dell’inclinazione dell’asse terrestre il Sole raggiunge lo zenit, ossia il suo punto più alto rispetto all’orizzonte, e questo avviene due volte l’anno.
All’esterno di quelle fasce, sia a nord che a sud, il sole non sale mai così in alto nel cielo.
Per la stessa ragione l’inclinazione dell’asse terrestre in qualsiasi località che si trova molto a nord precisamente oltre il Circolo polare artico o molto a sud oltre il Circolo polare antartico, c’è almeno un giorno all’anno in cui il sole non tramonta mai. Un giorno, cioè, in cui il sole non scende al di sotto dell’orizzonte!
Nell’emisfero australe questo fenomeno si verifica “all’opposto”, cioè durante il solstizio d’estate.

