In genere si dice che il 21 giugno è giorno più lungo dell’anno, quando ufficialmente inizia la stagione estiva ed è la giornata con più luce, oltre 15 ore!
Il solstizio d’estate è il giorno in cui il sole raggiunge il punto di declinazione massima lungo l’ellittica, cioè il percorso apparente, perché in realtà è la Terra a muoversi, che la stella compie all’interno della sfera celeste. Il 21 giugno il sole raggiunge il punto di altezza massima nel cielo, dando così origine alla giornata più lunga dell’anno perché al sole serve più tempo per scendere oltre l’orizzonte. In dicembre, invece, con il solstizio d’inverno, che avviene il 21 dicembre, il sole è nel punto più basso, sempre in cielo e sopra l’orizzonte e, di conseguenza, si ha la notte più lunga dell’anno perché al sole serve meno tempo per calare oltre l’orizzonte. Non a caso, la parola solstizio viene dal latino Solis statio: fermata, arresto del Sole.
Ma l’estate non comincia sempre il 21 giugno…
Il solstizio ritarda di circa 6 ore ogni anno a causa della cosiddetta “precessione degli equinozi”, ossia lo spostamento dell’asse attorno al quale la Terra compie la rotazione giornaliera. Tutto questo, però, si azzera ogni quattro anni con l’anno bisestile, quando febbraio è di 29 giorni, come quest’anno. Questo è un sistema escogitato a tavolino per evitare lo slittamento delle stagioni sul calendario. Ciò significa che il solstizio d’estate rimane sempre il 21 giugno, a parte qualche rara eccezione, come in questo pazzo 2020, quando cadrà il 20.
Il primo giorno di primavera è invece detto equinozio, dal latino equus nox, letteralmente: uguale notte. Durante l’equinozio, infatti, la durata del giorno è uguale a quella della notte. Questo fenomeno avviene solo due giorni all’anno: il 21 marzo, primo giorno di primavera, e il 21 settembre, primo giorno d’autunno.
Curiosità
Il complesso neolitico di Stonehenge è uno dei posti più mistici del pianeta e, a causa della disposizione dei megaliti che compongono il sito, durante il solstizio d’estate, un fascio di luce attraversa un portale e colpisce esattamente la Heel Stone, l’altare di pietra al centro del complesso.
In antichità il solstizio era ritenuto da molte civiltà un momento di grande connessione con l’elemento divino, poiché si pensava che la grande quantità di Luce fosse una diretta manifestazione degli dei.
Il Cristianesimo ha dedicato questo giorno alla natività di Giovanni Battista, il predicatore che battezzò Gesù.
Si dice che tra il 21 e il 24 giugno sia il periodo migliore per raccogliere le piante officinali usate a scopi farmaceutici come ad esempio: la melissa detta anche l’erba di San Giovanni.
Dopo il 21 giugno i minuti di luce per ciascuna giornata cominceranno a diminuire poco alla volta, ma il divertimento aumenta perchè la scuola è finita per tutti e si va in vacanza!
W l’estate!

