Un viaggio tra i continenti, anche con la fantasia, alla scoperta dei posti più avventurosi, per pensare e realizzare un sogno. L’estate è sinonimo di avventura, viaggi, partenze verso posti mai visti, “provare” a fare cose da grandi come: l’archeologo, lo speleologo, il vulcanologo, l’astronomo o l’antropologo.
Per diventare dei veri esperti bisognerà studiare, ma per iniziare basta la curiosità e l’opportunità di andare in questi luoghi unici e affascinanti.
Per chi vuole fare l’archeologo non può mancare un viaggio negli antichi templi di Angkor in Cambogia. Ai tempi del suo massimo splendore, quando Londra aveva 50 mila anime, Angkor vantava un milione di abitanti. Per centinaia di anni questo luogo, l’ottava meraviglia del mondo, è rimasto coperto dalla giungla.
Armatevi di buone scarpe per salire in cima ai templi; di un cannocchiale per vedere dall’alto tutti i palazzi e provate ad immaginare che lavoro hanno fatto gli archeologi per riportare alla luce questo monumento.
Chi di voi ama il brivido dell’altezza? Se c’è qualcuno che pensa di fare il vigile del fuoco o lo scalatore deve cimentarsi con l’emozione di stare all’88esimo piano delle Petronas Towers, le “Torri Gemelle” di Kuala Lumpur (Malesia), una delle più imponenti opere dell’ingegneria umana.

