L’importanza delle api è ormai risaputa. Senza di loro verrebbero a mancare alcuni tra i principali impollinatori del nostro ecosistema e il mondo per come lo conosciamo oggi cesserebbe di esistere. Le api sono fra gli esseri viventi più importanti del pianeta perché il loro lavoro di impollinazione è un elemento chiave per la riproduzione delle piante.
Niente api, niente frutta, niente Natura…
Le api segnalano danzando il luogo dove fare uno spuntino appetitoso. E danzano anche per mettersi in guardia se nell’alveare è stato introdotto del cibo nocivo o per chiedere aiuto. Se non riescono a pulirsi da sole, poi, oscillano prima su una zampa e poi sull’altra ondeggiando con l’addome, è la danza della pulizia.
Questi insetti straordinari vivono sulla Terra da almeno cento milioni di anni, quando sul nostro pianeta c’erano ancora i dinosauri e lo testimoniano esemplari di ambra, resina fossile, con api intrappolate al loro interno.
Il loro cervello, una capocchia di spillo contiene 960 mila neuroni, contro gli 86 miliardi di cellule nervose del cervello umano e sa fare cose straordinarie. Le api infatti comunicano tra di loro, sanno risolvere problemi, dormono, forse addirittura sognano e imparano.
Quando un’ape si posa su un fiore, un sacco di polline resta attaccato alla sua fitta peluria e così, volando sul fiore successivo, consegna il “pacchetto” a destinazione…
Lei si è nutrita, il fiore è impollinato e la vita continua!

