Tifoni o uragani
In realtà sono la stessa cosa. La differenza è data dal luogo in cui si verificano.
I cicloni, con la potenza dei loro venti, spostano enormi masse d’acqua che si abbattono con violenza sulle coste. Altamente pericolosi!
Se il ciclone si dirigono verso le Americhe allora avremo un uragano, dall’inglese hurriacane (che a sua volta trae ispirazione da Huracan, il dio del vento dei Maya), mentre se interessa l’area del Pacifico asiatico (Cina, Giappone…) avremo un tifone (thypooh).
In Australia invece i cicloni sono chiamati willy-willy!
La Scala Saffir-Simpson
Categoria 1: MINIMO. Qualche finestra rotta, qualche allagamento, ma niente di grave.
Categoria 2: MODERATO. Si comincia a fare sul serio. Inondazioni e danni a immobili. Può essere richiesta un’evacuazione.
Categoria 3: FORTE. Case danneggiate, alberi sradicati e livello delle inondazioni fino a 4 metri sopra il livello normale.
Categoria 4: FORTISSIMO. Molte case scoperchiate e l’acqua invade tutta la zona limitrofa alla costa
Categoria 5: DISASTROSO. Edifici crollati, onde alte svariati metri e impossibilità di restare nella zona colpia
Tornado o trombe d’aria
Tornado e trombe d’aria invece sono vortici di aria più circoscritti, estesi massimo lungo qualche centinaio di metri di diametro, in cui una nuvola tempestosa chiamata cumulonembo si “allunga” vorticando su sé stessa fino a toccare terra e procedere in linea retta per qualche decina di chilometri soffiando con violenza su tutto ciò che incontra. La differenza di terminologia tra trombe d’aria e tornado dipende dal luogo geografico in cui si verificano.

