

Il suo mare va dalla Baia Domizia fino a Sapri, attraversando spiagge e scogliere e borghi marinari, con insenature e porticcioli. Alla Campania, quest’anno ben 18 titoli di Bandiere Blu, 13 attribuite al Cilento: Capaccio Paestum, Agropoli, Castellabate, Montecorice, San Mauro Cilento, Pollica, Casal Velino, Ascea, Pisciotta, Centola, Ispani, Vibonati e Sapri. E poi a Positano, Anacapri, Massa Lubrense, Piano di Sorrento e Sorrento. Per ottenere la bandiera blu bisogna rispettare ben 32 criteri: acque pulite e non inquinate, la gestione del territorio, la salvaguardia, l’accessibilità, lidi attrezzati, aree pedonali e verdi, piste ciclabili e soprattutto viabilità e mobilità turistica…
Mare, sport e cultura raccontano la bellezza “unica” della nostra Regione. Così come, il connubio “unico” di mare ed enogastronomia. Non è un caso, infatti, che nella Lista del Patrimonio immateriale tenuta dall’UNESCO sia stata iscritta da un lato, la Dieta mediterranea come stile di vita delle nostre popolazioni, e dell’altro, l’arte dei pizzaioli napoletani: dove sapienza, artigianalità, tradizione e sapori si fondano in un prodotto “unico”.


