C’era una volta una casa che aveva una forma tutta strana era un enorme fungo.
In questa strana casa abitavano una principessa, un principe e una fata.
La fata si chiamava Trilli, aveva i capelli di un arancio meraviglioso con una enorme coda.
La principessa Laila era di un biondo così dorato che brillavano come l’oro al sole ed erano ricci e lunghissimi.
Il principe Mario aveva dei capelli così neri ma così neri che sembravano dei corvi a riposo.
Erano amici per la pelle e vivevano volendosi così tanto bene da fare invidia a chi li conosceva.
La casa aveva un giardino immenso con tanti fiori, alberi, e erba intorno. Il colore della casa era di un rosso intenso che al sole splendeva facendo accecare gli uccellini che volavano nei dintorni. Aveva due porte.
Una mattina la fata aveva preparato la colazione, e quando la principessa e il principe avevano finito di mangiare uscirono a fare una passeggiata.
Ad un tratto la fatina vide un mostro viola che si chiamava Viola ed era peloso, antipatico e bugiardo.
Il mostro Viola andò dalla fatina e le chiese: “Posso essere vostro amico?” La fatina rispose di sì. Ma ahimè il mostro rapì la principessa e la portò in una casa molto bella. Il mostro le disse che era la sua casa, ma la principessa rispose che non era vero e lei non voleva stare con lui perché era stato cattivo e voleva ritornare dai suoi amici. Quando la fata e il principe entrarono videro il mostro piangere e gli chiesero perché, il mostro rispose che voleva avere degli amici ma non ci riusciva perché tutti avevano paura di lui. I tre si consultarono e parlarono al mostro Viola che cambiò modo di fare, divenne gentile, allegro e soprattutto molto affettuoso. Risolto il problema vissero tutti insieme felici e contenti nella casa bella che prima era solo del mostro.
Chi trova un amico trova un tesoro…Viola ne aveva trovati tre…

