Nel 2023 nel capoluogo piemontese sono stati registrati all’anagrafe canina circa settantacinquemila cani. Un dato considerevole: significa che una buona fetta di popolazione ha un componente a quattro zampe nella propria famiglia. Questa considerazione è indice del fatto che la sensibilità nei confronti degli animali si è modificata, crescendo notevolmente negli ultimi anni. L’aumento dei cani all’interno dei nuclei familiari rappresenta sicuramente un arricchimento, ma, al contempo, questo dato fa sorgere una nuova responsabilità per i governanti: informare e formare i cittadini sul linguaggio cinofilo. Per tale motivo, è iniziato in città un corso di formazione rivolto a tutti per conoscere ed apprendere i primi rudimenti del linguaggio del cane. L’obiettivo è quello di rendere consapevoli gli attuali e futuri proprietari di cani, aiutandoli nella gestione e nell’interazione con il proprio animale. Ogni cittadino è invitato a partecipare, anche chi non possiede un cane e che vuole approfondire il fantastico mondo della cinofilia. Il corso si terrà presso il polo artistico e culturale dell’istituto delle Rosine con il titolo “Comprendere il cane e imparare il suo linguaggio”. Il progetto prevede cinque incontri di due ore , e sarà gestito da due esperte in relazione uomo animale: Il linguaggio del cane e la prossemica (comunicazione posturale), saranno gli argomenti principali del corso; poi stress, problemi comportamentali ed errori da evitare. Al momento il numero di iscritti è limitato, ma si pensa di allargare il cerchio dei partecipanti creando più sessioni, al fine di offrire un servizio più ampio, aumentando sempre più il processo di sensibilizzazione verso il mondo animale.
Più cittadini consapevoli, meno abbandoni per strada. Questo è l’auspicio più grande.
Alla prossima!

