Milano è polo centrale per numerosi campi dell’economia: la moda, le industrie e il progresso. E’ la città dove le metropolitane sono in continuo movimento, dove la gente va di fretta, dove sulle scale mobili bisogna spostarsi all’angolo per non ostruire il passaggio. Si viene e si va. Chi lo avrebbe mai detto che proprio a Milano sarebbe stato possibile adottare una gallina? Ebbene sì, A pochi passi dalla Fondazione Prada e da Porta Romana, nella valle verde che separa i quartieri di Corvetto e Vigentino, un popolo di 150 galline regna maestosamente il territorio. Grazie all’iniziativa sociale “Adotta una gallina”, viene data la possibilità a chi la adotta, di ritirare le uova prodotte ogni domenica mattina, godendosi un pic-nic e una passeggiata nel verde. Al momento, un centinaio di famiglie hanno aderito all’iniziativa e sono diventate comproprietarie del pollaio al centro città. Son ospiti circa 150 gallinelle di razze livornesi e francesi. L’idea nasce dalla volontà di recuperare un’area agricola abbandonata alle sponde del territorio. Alcuni attivisti nel campo dell’ambiente e dell’agronomia hanno piantato alcuni alberi da frutto che, oltre a migliorare il terreno, rappresentano una valida fonte di cibo oltre alle uova. L’ideatore del progetto Alessandro di Donna e la professoressa Alice Giulia Dal Borgo, geografa dell’ambiente e del paesaggio che dà supporto scientifico, sostengono che migliorando l’ambiente attraverso cibo di qualità è possibile creare una comunità di valori condivisi. Un ritorno alle origini e alla semplicità, attraverso il quale è possibile attivare un percorso di sensibilizzazione in ogni cittadino e in modo particolare nelle giovani generazioni. Il progetto è riproponibile in altre zone; non dimentichiamo che, anche se può sembrare un paradosso, Milano è la seconda città agricola in Italia.
Prendersi cura di una gallina è terapeutico!
Alla prossima!

