L’impronta di un piede gigantesco, 23 metri di lunghezza, impressa nella sabbia. Si tratta di un’installazione artistica realizzata da “L’Accademia della Sabbia” per conto di E.ON, uno dei principali operatori energetici italiani, e ha un forte messaggio ecologista. Il gigante responsabile dell’orma siamo noi: quella è la nostra impronta ecologica.
Secondo i dati Istat 2019, ciascun italiano emette in media 7 tonnellate di CO2 nell’arco di un anno con i suoi consumi. Un impatto enorme – soprattutto se moltiplicato per 60 milioni di persone – che però rimane intangibile. Da qui l’idea di E.ON: rendere visibile l’invisibile, dando un “corpo” alle tonnellate di gas serra. Immaginate un gigante pesante 7 tonnellate. Ora, provate a misurarne il piede: se quello di un uomo che pesa 80 kg è lungo 26 cm, l’impronta del gigante misurerebbe proprio 23 metri.
Da qui la ricetta di E.ON per ridurla: “Occorre attivarsi verso un’importante riduzione dei consumi energetici, per aumentare l’efficienza energetica, per rendere l’energia verde la fonte primaria in tutti i settori, scegliendo soluzioni energetiche green e riducendo il proprio impatto sul Pianeta, per accelerare in maniera importante la transizione ecologica”.
