Mario Draghi nasce a Roma il 3 settembre 1947. Consegue la laurea in Economia con 110 e lode presso l’Università La Sapienza di Roma, nel 1970. Dal 1975 al 1978 insegna in qualità di professore incaricato nelle università di Trento, Padova, Ca’ Foscari di Venezia e presso la Facoltà di Scienze Politiche “Cesare Alfieri” dell’Università di Firenze; in quest’ultima, dal 1981 al 1991, è professore ordinario di Economia e politica monetaria.A livello internazionale, dal 1985 al 1990, è direttore esecutivo della Banca Mondiale.Nel 1991 è nominato Direttore generale del Tesoro, incarico che mantiene fino al 2001.
Dal 2002 al 2005 Mario Draghi è vicepresidente per l’Europa di Goldman Sachs, quarta banca d’affari al mondo.
Alla fine del 2005 viene nominato Governatore della Banca d’Italia, il primo con un mandato a termine di sei anni, rinnovabile una sola volta.
Nel 2012 si trova ad affrontare lo spettro di una crisi economica europea per la quale mette a punto un piano di iniezione di liquidità straordinaria a medio termine per le banche, il cosiddetto quantitative easing (che vede la luce a partire dal 2015).
Celebre è un suo discorso del 26 luglio 2012 che è ricordato con le parole “whatever it takes”:
” Nell’ambito del nostro mandato, la BCE è pronta a fare tutto il necessario per preservare l’Euro. E credetemi sarà abbastanza.”
Le sue azioni così determinate ed efficaci lo portano ad essere nominato uomo dell’anno dai quotidiani inglesi Financial Times e The Times.
Il mandato di Mario Draghi come presidente della BCE termina nel mese di ottobre 2019: a succedergli è la francese Christine Lagarde.
Dal 13 febbraio 2021 è Presidente del Consiglio dei ministri della Repubblica Italiana.
