Cosa è successo a Olaf dal momento in cui Elsa lo ha creato mentre cantava “All’Alba Sorgerò” e costruiva il suo palazzo di ghiaccio e quando Anna e Kristoff l’hanno incontrato per la prima volta nella foresta? E come ha imparato ad amare l’estate? Le inedite origini di Olaf, l’innocente e profondo pupazzo di neve amante dell’estate che ha fatto sciogliere i cuori nel film di animazione premio Oscar del 2013 Frozen – Il Regno di Ghiaccio e nel suo acclamato sequel del 2019, vengono rivelate nel nuovissimo cortometraggio dei Walt Disney Animation Studios, La Storia di Olaf.
Il corto segue i primi passi di vita di Olaf, alla ricerca della sua identità sulle montagne innevate nei pressi di Arendelle.
Le favole classiche narrate da un pupazzo di neve? Ora è possibile, grazie alla serie di cortometraggi I racconti di Olaf (disponibile su Disney+).
In questo progetto Olaf, amatissimo protagonista di Frozen, interpreta alcune delle scene iconiche di Rapunzel, Aladdin, La sirenetta, Oceania e Il Re Leone.
In effetti era chiaro fin dai tempi di Arendelle, in quei gioiellini animati con le sorelle royal Elsa e Anna, che il personaggio aveva enormi potenzialità.
Appassionato di coccole e di “caldi abbracci”, Olaf riserva al pubblico tantissime sorprese e l’impero di Topolino ha deciso di continuare a svelarci dettagli della sua vita dedicandogli sempre più spazio.
