Il cavallo con un corno in mezzo alla fronte è infatti presente nello stemma della Nazione dal XII secolo circa. Dopo l’Unione delle Corone nel 1603, Giacomo VI cambio lo stemma nazionale, allora formato da due unicorni rampanti, che reggevano le bandiere e lo scudo con il leone rosso rampante, sostituendo l’unicorno di destra con un leone, simbolo dell’Inghilterra. In araldica inoltre l’unicorno viene sempre rappresentato incatenato, perchè un unicorno libero veniva considerato un animale pericoloso.
L’indomito animale rappresenta numerose virtù come la purezza, l’innocenza, ma anche la forza, la nobiltà e la virilità.
L’unicorno era anche una moneta d’oro, coniata in Scozia tra il 1484 e il 1525.
L’unicorno scozzese è raffigurato come una creatura con una testa e un corpo bianchi simili a cavalli, una criniera bianca e gli zoccoli di una capra. Ha una coda a ciuffi come un leone e, naturalmente, il caratteristico corno unicorno singolare che emerge dalla sommità della sua fronte. Riconoscendo la pericolosa bellezza dell’unicorno selvatico, è anche delimitato da una catena d’oro, che spesso viene vista passare attraverso il suo collo e avvolgente attorno al suo corpo.
