Il pop it è di varie forme e grandezze, colorato come l’arcobaleno, quadrato, circolare, a forma di farfalla, dinosauro, tartaruga, unicorno. La soddisfazione nell’utilizzare questo giocattolo? È simile a quella che si prova a scoppiare le palline di cellophane da imballaggio.
Ma che cos’è un pop it e a cosa serve? Il pop it è formato da una sagoma morbida, con delle palline in rilievo cave, da spingere giù con le dita. Basta girarlo per ricominciare da capo. Nato per aiutare lo sviluppo dei bambini, e in particolare la psicomotricità dai 3 anni in su, è diventato un antistress perfetto per grandi e piccini.
La psicomotricità è una disciplina che riguarda l’ambito socio-educativo e che viene svolta in contesti scolastici o in strutture che hanno come obiettivo il potenziamento dello sviluppo del bambino.
Chi ha inventato il pop it? Difficile stabilirlo ma è certo che questo gioco, tornato così prepotentemente di moda, esiste dagli anni Settanta. Il costo dei pop it va dai 5 ai 10 euro, in relazione alla grandezza e alla forma. Alcuni più sofisticati arrivano a costare addirittura una ventina di euro.
