Conoscere il Parco nazionale del Circeo, uno dei più antichi d’Italia, con una gara di endurance equestre.
Una passeggiata lungo i sentieri di uno dei parchi nazionali più suggestivi d’Italia, una passeggiata particolare, che rientra nella categoria endurance, dove sono ammessi a partecipare a tutti coloro che hanno un cavallo con passaporto Fise e cavalieri tesserati Fise.
Le gare di endurance sono gare di resistenza del cavallo e del cavaliere.
Il cavallo percorre un giro sconosciuto su strade e sentieri che gli permetteranno di percorrere i km definiti per la categoria.
Le gare di rappresentare un lavoro di orientamento di cavallo e cavaliere su percorso ignoto, nel quale il cavaliere e il cavallo devono poter conoscere e fidarsi uno dell’altro, in modo da poter sopportare una media oraria e superare la visita veterinaria.
Il cavallo è condotto dal cavaliere, dopo aver superato la visita veterinaria preliminare, su tutto il percorso di gara, al termine del quale il cavallo è nuovamente sottoposto a visita veterinaria per poter verificare le sue condizioni. Ci sono varie categorie, nazionali che partono dai 30 km fino a fare internazionali di 160 km.
La gara di domenica 31 ottobre è una novità in quanto non è mai stato permesso ai binomi di percorrere il bellissimo percorso che si snoda nel Parco nazionale del Circeo.
I cavalieri e i cavalli potranno godere dei bellissimi percorsi del parco, portando così questo bellissimo sport a condividere i principi di base della tutela del verde e del nostro territorio. Un’idea che si sposa con il turismo naturalistico, che porta a conoscere un Parco così poco conosciuto a tale nicchia.
Il parco nazionale del Circeo è una delle più antiche aree naturali protette d’Italia, istituito nel 1934, copre lungo la costa tirrenica del Lazio storico, lungo il tratto di litorale tirrenico compreso tra Anzio e Terracina, una superficie di 8.917 ha e prendere il nome dall’omonimo promontorio.
