Negli ultimi anni sono stati pubblicati numerosi studi che hanno evidenziato l’impatto catastrofico del riscaldamento globale sui ghiacciai, moltissimi dei quali destinati a sparire nel giro di pochi decenni dopo millenni di persistenza.
Tra le vittime più illustri dei cambiamenti climatici col desino segnato vi è proprio il ghiacciaio della Marmolada, la “Regina delle Dolomiti”, dal quale domenica 3 luglio 2022 si è staccato un immenso seracco che ha strappato la vita a molte persone.
Si teme un bilancio devastante, per una tragedia che ha molto poco a che fare con la natura e tantissimo con la mano avida dell’uomo, la cui rincorsa perenne alla crescita economica e al consumismo sta trasformando la Terra in un vero e proprio inferno.
Che il ghiacciaio della Marmolada fosse in un gravissimo stato di salute lo si sapeva da anni. Uno studio internazionale del 2019 guidato da scienziati dell’Istituto di Scienze Marine del Consiglio nazionale delle ricerche (CNR-ISMAR) gli aveva già dato non più di 25 – 30 anni di vita. L’indagine coordinata dal dottor Renato Colucci, ricercatore presso il Dipartimento di Scienze dei sistemi terrestri e tecnologia ambientale dell’istituto, aveva evidenziato che, in un solo decennio, tra il 2004 e il 2014, la massa del ghiacciaio si era ridotta del 30 percento e la copertura di ghiaccio era diminuita del 22 percento.
Carlo Budel, storico gestore del rifugio Capanna di Punta Penia, ha affermato che da giorni sentiva scorrere dei veri e propri torrenti d’acqua sotto al ghiacciaio, per questo “la Marmolada andava chiusa”. Chi conosce bene la montagna sottolinea che dopo un fenomeno del genere potrebbero innescarsi ulteriori, catastrofici distacchi; ciò rende pericolose anche le ricerche dei numerosi dispersi.
È uno scenario di morte e sofferenza, oltre che di distruzione di un prezioso patrimonio naturale. In futuro eventi del genere si ripeteranno con frequenza, se continueremo a sottovalutare i rischi dell’impatto dei cambiamenti climatici e a non dare ascolto al grido d’allarme degli scienziati.
