L’Associazione “Un Sorriso In Più” da oltre 15 anni si prende cura delle persone più sole. In questo caso, degli anziani ospiti delle case di riposo. Merito dell’iniziativa – arrivata alla sua quarta edizione – chiamata “Nipoti di Babbo Natale”. Grazie a questa idea, oltre 7.000 anziani quest’anno riceveranno un dono acquistato per loro dagli utenti del web, diventati a tutti gli effetti “Nipoti di Babbo Natale”.
Lo possono fare tutti, basta andare sul sito (www.nipotidibabbonatale.it) e scegliere tra i desideri da esaudire con varie fasce di prezzo.
Qualche esempio?
Apollonia, 101 anni, lo scorso dicembre aveva chiesto di ricevere “una sorpresina, ma piccola però!” Debora ha realizzato il suo desiderio, inviandole delle creme per le mani e conquistando così l’appellativo di “Nipote di Babbo Natale”.
Anche Maria Giacinta, originaria di Foggia ma lontana da casa da molti anni, aveva fatto la sua richiesta: mangiare “un piatto di orecchiette fumanti”. Grazie all’associazione ci è riuscita: una donna, Ivana, le ha preparate per lei, prendendo un aereo direttamente dalla Puglia.
“In una fase della vita in cui per un anziano sono principalmente altri a decidere per lui – si legge sul sito – riscoprire una dimensione di ascolto di sé e di legittimazione di un desiderio è qualcosa che può portare nuova linfa e nuova vita.
L’iniziativa permette che anche i desideri delle persone che passano le feste nelle case di riposo vengano ascoltati ed esauditi, nella speranza che la cura delle persone non si fermi al periodo natalizio, ma continui nel tempo, acquisendo ancora più valore.
I regali possono essere consegnati di persona o spediti, ma in ogni caso “nonni” e “nipoti” vengono fatti incontrare (fisicamente o virtualmente) per creare dei legami che vadano al di là del singolo gesto.
