Eppure non è una battaglia quella di Fede, anche se è l’ultima davvero, ma un abbraccio disegnato nell’acqua, anzi una danza, con le amiche e avversarie di una vita e anche con i fantasmi e ricordi di chi non c’è più. L’ultimo 200 stile libero della favolosa Federica Pellegrini è a casa, ai campionati italiani a Riccione. Con le lacrime che premono sotto gli occhialini, davanti alla famiglia, all’allenatore Matteo Giunta “che sarà anche mio marito”, alla Nazionale dove è entrata ragazzina e da dove adesso esce donna, a 33 anni, lasciando aperta la scia più feconda del nuoto azzurro.
È finita. Dopo più di 20 anni di nuoto, 5 partecipazioni alle Olimpiadi (con un oro e un argento), 6 ori ai campionati del mondo, un titolo iridato in vasca corta, 7 ori agli Europei e 7 titoli continentali in vasca corta, la Divina si ritira. Federica Pellegrini smette e lo fa portandosi a casa una medaglia, la 130esima: “Grazie a tutti, a chi mi ha accompagnato, a chi non mi ha accompagnato, a chi non c’è più. – dice – Ho amato il nuoto follemente, mi mancherà il gruppo, la Nazionale, non mi mancherà la fatica. Un grande in bocca al lupo a tutti, non mollate mai. Qualsiasi cosa vi diranno andate dritti per la vostra strada”.
