Dal 2040, stop a nuovo inquinamento da plastica, è la promessa del G7
I Ministri dell’ambiente, riuniti in Giappone, hanno sottoscritto l’impegno a non produrre nuovo inquinamento da plastica dal 2040.
Si sono riproposti di eliminare l’inquinamento da plastica “aggiuntivo” entro il 2040, i ministri del G7 riuniti la scorsa domenica, a Sapporo, in Giappone.
L’obiettivo è quello di non aggiungere altro inquinamento tra 17 anni.
Questo sarà possibile grazie alla riduzione ed eliminazione della plastica monouso e non riciclabile e ad un’economia circolare (termine che definisce un sistema economico pensato per potersi rigenerare da solo garantendo dunque anche la sua ecosostenibilità).
Ma gli ambientalisti non sono soddisfatti di questa promessa, pensano che si tratta di un tempo troppo lungo, perché la plastica è ormai ovunque.
Sembra infatti che la produzione globale di plastica è quasi raddoppiata tra il 2000 e il 2019.
L’85% dei rifiuti marini è plastica e solo il 9% dei rifiuti di plastica viene riciclato a livello globale.
Il 19% finisce negli inceneritori.
Il 50% nelle discariche.
Il restante 22% viene smaltito in discariche non controllate e bruciato in fosse a cielo aperto o disperso nell’ambiente.

