Questa è la storia di un’auto, una storia curiosa che si intreccia con quella di un cantante e di un miliardario. Il primo, il cantante, è Stamatis Kokotas, l’Elvis Presley della Grecia: capelli lunghissimi e basettoni, re della musica greca negli anni ’60-’70. L’altro è Aristotele Onassis, il miliardario imprenditore turco che negli anni ’30 del Novecento poteva vantare un giro d’affari multimiliardario grazie alla flotta Onassis, alle sue navi militari e alle sue petroliere. Nel mezzo c’è la nostra protagonista: una Lamborghini Miura S del 1969.
Ciò che sappiamo più o meno con certezza è che Kokotas era il cantante preferito di Onassis. Le sue canzoni gli piacevano così tanto da spingerlo a fare al cantante un regalo piuttosto importante: una Lamborghini Miura S, un’auto che nel 1968 costava circa 7.850.000 lire e che oggi è impossibile trovare a meno di un milione e mezzo di euro.
Kokotas, da grande appassionato di motori, gradì il regalo, ed il suo vizio di spingere le proprie vetture oltre il limite non risparmiò la supercar del Toro. Così accadde che dopo aver percorso oltre 50mila miglia, nel 1972, dovette fermarsi ad Atene per un guasto severo al motore.
Dopo aver mandato il motore in riparazione, il cantante greco lasciò quindi la sua Miura S nel parcheggio di un Hotel, e non tornò mai più a riprenderla.
Fu solo nel 2003, in vista dei giochi olimpici di Atene, che il proprietario dell’Hotel a causa di un necessario intervento di restauro, segnalò la presenza dell’auto nel suo parcheggio. La Miura S di Kokotas venne così spostata dal luogo dove era rimasta per oltre trent’anni e finì in un deposito.
Riparata, dotata di un motore nuovo e messa all’asta, fu poi acquistata per quasi 500mila dollari. Una cifra davvero importante per una vettura che era stata ferma per oltre 30 anni e che prima del guasto aveva percorso oltre 50mila miglia.

