Nel mondo milioni di squali vengono uccisi ogni anno per le loro pinne, usate come esca dai pescatori o come ingrediente di diversi piatti tradizionali. Per colpa dell’uomo questi grandi pesci cartilaginei, tra i più temuti predatori del mare, sono minacciati dall’estinzione. Il commercio di pinne di squalo è vietato nelle Hawaii già dal 2010, ma dal 1° gennaio 2022 è entrata in vigore una legge che ne vieta anche la caccia.
Le Hawaii diventano così il primo Stato a considerare illegale il catturare, impigliare o uccidere consapevolmente qualsiasi specie di squalo nelle acque marine statali, prevedendo sanzioni pesantissime per ogni violazione alla nuova legge, come multe che vanno dai 500 $ ai 10.000 $ ad altre sanzioni civili e amministrative come il sequestro della licenza marittima commerciale, dell’imbarcazione e dell’attrezzatura da pesca di coloro che violano la legge.

