Si gioca solo per un’ora al giorno, dalle 20 alle 21, da venerdì a domenica, e per un tetto massimo di 3 ore settimanali, più il bonus di un’altra ora per ogni festa nazionale. In Cina, la National Press and Publication Administration ha emesso un provvedimento con lo scopo di prevenire le dipendenze dei minori dai giochi online e affrontare il complesso problema della ludopatia. Per proteggere la salute fisica e mentale dei minori, il provvedimento prevede anche regole di registrazione per l’accesso ai siti di gaming, con nome reale e riconoscimento facciale.
Novità anche a scuola. Pochi giorni prima dell’avvio delle lezioni, il ministero dell’Istruzione ha vietato gli esami scritti per i bambini di sei e sette anni, al fine di alleggerire le pressioni su alunni e genitori in un sistema scolastico molto competitivo. Il ministero ha anche vietato i compiti scritti per i bambini, sempre di prima e seconda elementare, limitando quelli a casa per gli studenti delle medie inferiori a non più di 1,5 ore per sera. Con il vecchio modello, a scolari e studenti era chiesto di sostenere gli esami già dalla prima elementare in poi, fino alla temutissima prova di ammissione universitaria all’età di 18 anni, il ‘gaokao’, seguendo un percorso dove ogni singolo test può segnare la vita.

