Nel 2019 Zephyr Penoyre ed Emily Sandford, due dottorandi di astronomia dell’Università della Columbia, teorizzarono la costruzione di un cavo da ancorare alla Luna per superare i 400 mila chilometri che ci dividono dal nostro satellite, arrivando appena sopra l’atmosfera terrestre.
I due immaginarono poi una serie di navette robotiche che andando su e giù potrebbero trasportare cose e persone. Sì, in pratica, un ascensore spaziale, con un costo che si aggirerebbe intorno a qualche miliardo di dollari USA. Sulla superficie del satellite ci sono tante risorse che sarebbero preziose: l’elio-3 per le centrali elettriche a fusione, il neodimio per i dispositivi elettronici, e molto altro e un progetto del genere si ripagherebbe interamente in soli 53 viaggi.

