Richard Branson torna a casa. Dal deserto del New Mexico ieri 11 luglio l’unità VSS Unity è stata sganciata per raggiungere il confine tra l’atmosfera terrestre e lo spazio (linea di Karman) nel ventiduesimo volo di prova della compagnia Virgin Galactic. Poi è tornata indietro per atterrare dopo poco più di un’ora nella medesima pista. Il volo è considerato l’inizio dell’era dei viaggi spaziali, e la società già prepara i biglietti da vendere entro il 2022. Il primo cliente? Secondo alcuni giornali inglesi proprio il rivale di Branson, Elon Musk, il quale avrebbe pagato un anticipo di 10 mila dollari per prenotare il suo giro. E intanto, tra nove giorni, sarà la volta del fondatore di Amazon, Jeff Bezos che il 20 luglio sarà a bordo del razzo New Shepard della sua Blue Origin. Il volo avverrà esattamente 52 anni dopo lo sbarco sulla luna di Armstrong e Aldrin. Anche Bezos supererà la linea di Karman, fissata a 100 km dal livello del mare, per approdare nello spazio e tornare nel deserto del Texas.
Trending
- I colori delle bugie
- Gli strumenti che fanno musica
- ALLA SCOPERTA DELLA LIMONCINA.
- Il Cantastorie del Cilento e il Sacco dei Proverbi Perduti
- Il quaderno delle orbite: la classe che creò un planetario con l’IA
- El Niño sta riempiendo di fiori il deserto di Atacama… racconta
- Timo e il grande inverno dei pinguini imperatore
- L’Articolo 34 della Costituzione Italiana

