La montagna è la casa di tutti. Affermazione errata: la montagna è in primis la casa degli animali e delle piante. Ce lo insegnano a scuola e ci invitano a memorizzare per ogni altitudine la tipologia di flora e fauna specifica. Gli schemi e i disegni che si incontrano sui libri di testo ricordano tanto una piramide colorata dove ogni essere -vivente e non -trova le condizioni ottimali per costruirsi un rifugio e riparo. La natura è magica: ogni animale vive ad una certa quota in base alle sue caratteristiche fisiche e caratteriali, così come le piante: crescono e si sviluppano in base all’ambiente e al clima. È proprio un incastro perfetto, un giro circolare dove tutto ha un senso. Peccato però, che questo significato profondo venga ridotto in brandelli dall’uomo che, nonostante la sua capacità pensante, è in grado di non rispettare il quadro vivente nel quale vive. È accaduto pochi giorni fa in Trentino-Alto Adige, sulle piste da sci del passo di Pampeago, un valico alpino fra la selva di Ega e la Cima di Valsorda, ai confini fra le province di Trento e Bolzano, nelle Dolomiti a 1983 metri di quota. Uno sciatore, durante una discesa, scorge un lupo. Invece di allontanarsi come norma vuole a tutela delle persone e dell’animale, decide di corrergli dietro filmandolo con il suo cellulare fino a quando l’animale, sentendosi perseguitato si schianta contro le reti di protezione. A tal punto si interrompe il filmato che nel giro di poche ore diventa virale, e giunge agli occhi del Corpo Forestale del territorio. Nell’immediato si attivano i soccorsi per verificare lo stato di salute dell’animale. È stata sporta denuncia contro ignoti dall’ Ente Nazionale Protezione Animali alla Procura di Trento per maltrattamento e uccisione di animali. Lo sciatore rischia una condanna per maltrattamento, ma la sua posizione potrebbe aggravarsi. Se il lupo dovesse morire a causa delle ferite riportate nell’impatto, l’uomo potrebbe essere condannato anche per uccisione. Questa triste vicenda dimostra l’incompatibilità tra uomo e ambiente, il lupo è un animale pericoloso ma il disturbo della fauna selvatica è un reato grave, a maggior ragione se lo scopo dell’azione è avere più follower e qualche like.
Quando si dice “in bocca al lupo”, riflettiamo su chi deve avere davvero paura,
Alla prossima

