“Dai sette ai quindici anni sono stato cicciotto e con gli occhiali da vista, mi mancavano tre gradi. Un bullo mi prese di mira” – il racconto del cantante Mahmood al Corriere parla di un ragazzo che ha dovuto fare tanta fatica e tanta gavetta per arrivare al successo. E una volta raggiunto non è stato “tutto rose e fiori”.
“Dopo Sanremo guardandomi allo specchio vedevo una figura oscura, con la coda da scorpione” ha dichiarato.
Mahmood, pseudonimo di Alessandro Mahmoud (milanese, classe 1992), ha vinto il Festival di Sanremo 2019 con il brano “Soldi”, con cui si è anche classificato secondo all’Eurovision Song Contest dello stesso anno.
Ma dopo la vittoria a Sanremo il giovane cantante si è sentito diverso, fino a non riuscire più a riconoscersi. Forse, come si sente dire, “il successo dà alla testa” e Mahmood non è un’eccezione. Poi, grazie all’amore di sua madre con la quale vive un legame molto forte, il turbamento iniziale è scomparso e ogni cosa è tornata al suo posto. La coda da scorpione è sparita e Mahmood ha capito che non si è niente senza l’affetto delle persone che si amano. Il vero successo è questo.

