La famiglia nella quale cresciamo, gli adulti che hanno la responsabilità della nostra cura, quelli che amorevolmente chiamiamo mamma e papà, sono, in particolar modo negli anni della nostra infanzia e dell’adolescenza, una bussola preziosa che ci aiuta a seguire la direzione migliore sul cammino verso il nostro futuro.
L’articolo 3 della Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, che stiamo imparando a conoscere, parla proprio di questo: il tuo superiore interesse deve guidare gli adulti nelle decisioni che ti riguardano. In altre parole, quando un adulto ha a che fare con te, deve fare quel che è meglio per te, deve sempre pensare al tuo bene, tenendo conto del tuo diritto alla felicità.
Ma cos’è questa felicità? Sarai certamente felice quando ti senti amato e al sicuro, quando ti diverti, quando impari nuove cose, quando giochi. Gli ingredienti di quella che chiamiamo felicità sono tanti e alcuni poi sono davvero personali. Mamma e papà ne conoscono la maggior parte e possono fare in modo di assicurarteli. Vederti felice è anche motivo della loro felicità! E se qualcosa gli sfugge, se hai un bisogno o un desiderio per te davvero importante, puoi semplicemente raccontarglielo. Loro sapranno ascoltarti. La ricetta per una vita felice, in famiglia, si scrive a più mani.
Continua….
Fancesca Schiavo Rappo

