Si chiama Anne Carson, è la signora che ascoltava il vento…
Ha 76 anni, è nata in Canada a Toronto, lo scorso giovedì 8 ottobre 2026 ha vinto il premio più importante del mondo per chi scrive: il Premio Nobel per la Letteratura…
“Capace di reinventare i generi e far dialogare il mondo classico con quello contemporaneo”
Anne gioca con le parole antiche e ne inventa di nuove, come se costruisse castelli con mattoncini di 2.000 anni fa.

| Credit line | Luynes Collection |
Ci insegna che le parole hanno una storia, come gli alberi hanno le radici.
Ci insegna che non bisogna scegliere perchè puoi essere poetessa, traduttrice, professoressa, disegnatrice…o tutto insieme.
Lei stessa nei suoi libri scrive solo: “Anne Carson vive in Canada”. Nient’altro. Perché dice che ciò che conta sono le storie, non lei.
Quando l’hanno chiamata per dirle che aveva vinto il premio più prestigioso della storia era in Islanda, una terra di vulcani e ghiacci, dove ha una casetta e stava ascoltando il vento.
Ha risposto al telefono e ha detto: “Sono pazzi, sono tutti pazzi! Mi metteranno un adesivo sulla copertina del libro.”
Anne da piccola non amava tanto la scuola. Poi, al liceo, una professoressa di latino, durante la pausa pranzo, le ha insegnato a leggere il greco antico. Soprattutto le poesie di Saffo, una poetessa di 2.600 anni fa.
Per Anne sono stati “i pranzi più belli della sua vita” e da allora ha fatto una cosa magica… ha preso le storie antichissime dei miti greci, i mostri, gli dei, Elena di Troia e li ha portati ai giorni nostri.
In Autobiografia del rosso, l’autrice riprende il mito greco di Gerione, il mostro dalle ali rosse sconfitto da Eracle, e lo trasforma in un adolescente sensibile, introverso e diverso dagli altri.
Gerione si innamora di Eracle e attraversa le emozioni della crescita: il desiderio, la gelosia, la scoperta della sessualità e il dolore di un amore complicato. Il risultato è un romanzo scritto in versi, a metà strada tra poesia e narrativa, che racconta le difficoltà di diventare adulti e trovare il proprio posto nel mondo.
È la 19ª donna su 123 vincitori a vincere il Nobel per la letteratura. La prima donna fu nel 1909.

