La famiglia è la patria del cuore, è quel luogo dove siamo trattati meglio ma anche il luogo dove possiamo consentirci di brontolare di più, di esprimere noi stessi in tutti i nostri colori, anche quelli più accesi! Certo non tutte le famiglie sono uguali. A volte mamma e papà decidono di vivere separati, senza che questo cambi l’amore che nutrono verso di te, a volte finiscono col discutere, a volte proprio non ce la fanno ad andare d’accordo, eppure quando si tratta di te, l’articolo 9 della Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza gli ricorda che vivere con loro è un tuo diritto, ma solo a patto che siano capaci di aiutarti a diventare grande, e che in caso ciò non sia possibile e tu debba vivere con solo uno dei due, conservi il diritto di vedere regolarmente anche l’altro genitore, se questo non ti danneggia in qualche modo. Quando nel 1970 venne introdotta la legge sul divorzio, si pensò bene di chiarire che un genitore conserva, fino alla maggiore età del proprio figlio, il dovere della sua cura. Questo perché per quanto confusa, pasticciata e ingarbugliata la tua famiglia possa essere, l’amore reciproco tra te e i tuoi genitori resta alla base, e tu puoi sempre contare sul loro sostegno per costruire il tuo futuro.

