I compiti delle vacanze sono stati sempre associati ad un peso, una borsa colma di libri e nozioni, tante pagine e una data in cui terminare prima dell’inizio della scuola.
Ci rendiamo conto come il tempo sia cambiato e le modalità. Nelle valigie abiti e giochi, ma dei colori, album e un testo quasi una rarità trovarlo.
Credo sia arrivato il momento di riprendere l’educazione al diario, un amico con cui lasciare la traccia delle emozioni e questo senza nostalgia per il passato ma un esercizio di comunicazione fra emotività,i sentimenti e i ricordi.
Siamo pronti ad affrontare una buona stagione in cui ci apriamo alla Natura?
Fatelo da soli consapevoli di quante opportunità ci sono e non pensate a chi vi tarpa le ali, seguite e alimentate la vostra curiosità.
Ispiratevi, scegliete i maestri e le amicizie, gli zii e i nonni.
Abbiate sempre cura di osservare se quello che si dice è quello che si fa.
Amatevi in ogni scelta, dalla vostra cura dell’immagine a cosa mangiare e quanto sport praticare.
Ho visto nella mia vita chi voleva fare insegnante senza esperienza ma solo per affermare se stesso.
Siate liberi nei vostri compiti e senza giudizi ma nutrendo la consapevolezza, ogni giorno attraverso piccoli ma costanti crescite.
Non è vero che i compiti non si devono fare!
Il vero compito è quello di essere in armonia e a volte guidare nelle scelte la vostra famiglia. Siete un giardino meraviglioso dove a volte vi capiterà di trovare spine, ma, la Cultura e l’Arte vi aiuteranno sempre!
Sono amici, sono da considerarsi un pilastro e voi non sarete mai troppo piccoli per realizzare un grande mondo.
Un caro abbraccio,

