Per essere gli uomini del presente, bisogna avere occhi diversi, curiosità ed immaginazione. Bisogna spingersi oltre i confini di ciò che vediamo per capire davvero l’importanza del nostro passato e quindi della nostra storia.
Gli antichi, cioè coloro che hanno vissuto sulla terra prima di noi, ci hanno lasciato un’enorme eredità , che con cura e amore spetta a noi difendere e conservare.
Ci hanno lasciato un bagaglio che in sé contiene la storia di tutte le generazioni esistite , già da prima della nascita di Cristo, ed è per questo motivo che se si pensasse di fare un viaggio intorno al mondo, noteremmo che in ogni angolo della terra c’è qualcosa da imparare.
Nel nostro viaggio, oggi ci troviamo a Paestum.
Paestum si trova nella regione dell’attuale Campania, a sud della città di Salerno.
Nei suoi primi anni sono stati tanti i popoli che hanno provato a conquistarla . Le prime testimonianze riguardo la sua nascita risalgono all’età del Bronzo, ma soltanto nel 600 a. C. , vedremo i primi fondatori . Si tratta di un popolino greco , arrivato da Sibari, i quali decisero di chiamarla Poseidonia in onore di Poseidone, il dio del mare. Più tardi , dopo alcuni anni fu conquistata da un altro popolo, i lucani, ma solo nel 273 a.C. i Romani la conquistarono e la chiamarono Paestum .
Ma perché questi popoli volevano a tutti i costi conquistare questo territorio? La motivazione principale era la sua vicinanza al mare , perché grazie alla nostre bellissime spiagge loro trovavano una posizione strategica per il commercio e cioè per la vendita e lo scambio di prodotti.
Oltre alle storie dei popoli antichi che ci mostrano l’importanza della città di Paestum, cosa ci resta oggi? Ed ecco che il nostro viaggio si fa molto interessante, perché se pensiamo di fare un giro tra le mura della famosa città , notiamo una serie di affascinanti monumenti dell’epoca greca e romana :
– Il Tempio di Atena o ‘Tempio di Cerere’ ,in onore della dea della saggezza e delle arti Atena;
– Ecclesiasterion, che era il luogo in cui si svolgevano le riunioni dei cittadini ;
– La Basilica o ‘Tempio di Hera’, dedicato ad Era , la dea della fertilità ;
– Il Tempio di nettuno o ‘Tempio di Poseidone’, dedicato al dio Poseidone
– L’Anfiteatro
– La Piscina
Osservando i bellissimi templi notiamo che seguono tutti uno stesso stile molto semplice , che nel mondo dell’arte viene chiamato ‘Ordine dorico’.
Per oggi il nostro viaggio si ferma qui.
Ora tocca a voi , con un po’ di fantasia ed immaginazione sarete liberi di esplorare e di rivivere ciò che vi ho raccontato e tra dei e arte continuerete il vostro viaggio nel passato.

