Plastilina, il gioco che da niente può essere tutto

Plastilina, il gioco che da niente può essere tutto

Con le mani in pasta per creazioni sempre differenti

Elisa Coviello Esploriamo un mondo di giochi - Alla scoperta dei giochi più divertenti del pianeta.
Cilento - venerdì 05 gennaio 2024
forme plastilina
forme plastilina © PERSONALE

Ci sono giochi che passano di generazione in generazione diventando icone d’infanzia, nonché veri e propri punti di riferimento che accompagnano i ricordi più divertenti della più dolce dell’età. 

Giocare e modellare la plastilina è una delle attività più diffuse tra i più piccoli, ideale per stimolare la creatività e la fantasia con l’aiuto della manipolazione, sempre fondamentale per lo sviluppo delle abilità fino-motorie del bambino

Le possibilità di creare nuove cose con la plastilina sono illimitate, coinvolgendo i piccoli artisti anche per ore di divertimento senza annoiarsi, mixando creatività ed immaginazione oltre che la capacità di inventare storie, creare personaggi, animali e anche forme.

Con la plastilina hanno giocando diverse generazioni di bambini, dai boomer ai millenial sino agli attuali Generazione Z, sentendosi artisti indiscussi della pasta modellabile più famosa nel mondo, con i suoi panetti colorati che aprono un arcobaleno di cromie possibili.

La storia della plastilina nasce da un piccolo errore commesso fatto nel 1952, a Firenze: in uno stabilimento produttore di cera per scarpe, un chimico commettendo un errore di dosaggio, si ritrovò con 500 kg di un diverso tipo di cera, assolutamente inadatta alle calzature. Osservando il nuovo composto si rese conto che aveva una consistenza modellabile, che non sporcava né ungeva, presentandosi adatta ad essere plasmata anche dai bambini. Bastò dargli qualche colorazione differente e i panetti diventarono un must have per i piccoli artisti e la loro creatività.

Ciò che nei decenni ha conferito alla plastilina una fama sempre maggiore è stato il suo essere un materiale che non essicca, resta morbida e quindi riutilizzabile e plastico. Composto principalmente da argilla, cera e olio, la plastilina si modella con facilità sia manualmente che con strumenti come spatole e mattarelli, garantendo anche la riuscita dei dettagli più minuziosi.

Attorno a questo mondo esistono però anche tanti dubbi, dai nomi alle consistenze: tra il Pongo e la plastilina più generica vi è la sola differenza nella composizione dove quella del Pongo è 100% vegetale; si aggiungono il Didò, che è una pasta per giocare a base di ingredienti completamente naturali che però essicca all’aria, ed infine il DAS, che è una pasta da modellare auto indurente a base minerale che essicca all’aria senza cottura.

Giocare con la plastilina e simili, non solo è divertente ma è anche un modo unico per rendere reali le immagini astratte che viaggiano nella fantasia dei più piccoli. Con l’aiuto di questo semplice e magica pasta modellabile, la creatività prende forma in vere e proprie sculture.

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