Darts, il gioco delle freccette

Darts, il gioco delle freccette

Tra i più tradizionali e popolari passatempi del Regno unito

Elisa Coviello Esploriamo un mondo di giochi - Alla scoperta dei giochi più divertenti del pianeta.
Cilento - venerdì 24 novembre 2023
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bersaglio © PERSONALE

Il simpatico gioco delle freccette è un antico sport da pub in che spopolò negli anni '70 e oggi, è conosciuto come Darts, una tra le discipline più amate nel mondo. La sua storia è lunga e interessante: il riconoscimento a sport ufficiale avvenne alla fine del XIX secolo, ma le sue origini partono dal medioevo.

Quelle che noi oggi conosciamo come freccette, vennero inventate nel 1896 da Brian Gamlin, falegname del Lancashire, in Inghilterra. Dalla sua creatività nacque il gioco del Darts, per il quale le regole ufficiali furono stabilite all'inizio del 1900.

Nella versione medievale del Darts, i giocatori lanciavano oggetti appuntiti su un tabellone cercando di guadagnare punti; già i soldati dell'esercito, nel 14° secolo, giocavano a freccette nei loro tempi di relax per aumentare il morale delle truppe. Allo stesso tempo, stando ad una leggenda popolare, sembrerebbe che i primi a praticare un'attività molto simile al tiro delle freccette siano stati i Padri Pellegrini imbarcati sulla Mayflower, nel 1620: si narra che i naviganti trascorrevano il tempo libero tirando delle freccette alla base di una botte di legno. In ambito reale, un’altra apparizione delle freccette è presente tra i documenti di Enrico VIII, il quale ricevette da Anna Bolena una serie di Darts con ornamenti finissimi, usate per cacciare. La vera origine di questo gioco arriva probabilmente dai cacciatori delle pianure del Nord dell’Inghilterra: in inverno non potendo cacciare, usavano lanciare delle frecce come passatempo, appositamente accorciate per poter essere lanciate con le mani, contro le sezioni di alberi tagliate.

Nel 1800, questo gioco così divenne famoso e coinvolgente, che la legislazione inglese vietò le freccette nel paese, etichettandolo come un "gioco d'azzardo". Oltre i confini inglesi, le freccette si diffusero ulteriormente in tutto il mondo, diventando uno sport ufficiale e nel 1924 fu creata la National Darts Association; nel 2005 le freccette vennero riconosciute come sport a tutti gli effetti.

Questo gioco consiste nel lanciare verso un bersaglio dei dardi, in modo che da colpire una delle porzioni in cui il bersaglio è suddiviso. Si può praticare con freccette a punta in acciaio e bersagli in legno, oppure con freccette dalla punta in silicone su bersagli elettronici.

Durante ciascun turno, ogni tiratore ha un lancio di tre freccette, e non si considerano valide le freccette che non si piantano nel tabellone o che cadono da esso durante il lancio delle frecce successive; neanche le freccette che colpiscono lo spider che suddivide i settori sono valide. Per decidere chi inizia la manche, ogni giocatore tira una freccetta e in base alla distanza dal centro si decide l’ordine di partenza, ovviamente dal più vicino al più distante; invece, chi perde una partita inizierà quella successiva.

Nelle versioni per i bambini il bersaglio è in velcro, mentre le freccette sono prive di punta e piatte per attaccarsi ad ogni lancio, oppure c’è la versione con 3 palline colorate dotate anch’esse di un rivestimento che consente di attaccarsi meglio al bersaglio. In questa variante per bimbi, il tabellone del bersaglio è molto colorato e vivace, diviso in 8 porzioni come una torta, a loro volta sono divise da caselle colorate con i punteggi a vista.

Un passatempo sicuro e divertente che permette di giocare in compagnia o in solitaria, favorendo la concentrazione e la precisione, ma soprattutto è uno svago che diletta da oltre 500 anni.

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