Avatar la via dell'acqua

Avatar la via dell'acqua

Sono passati 13 anni, James Cameron è tornato: Avatar: La via dell’acqua è in sala dal 14 dicembre. Il sequel di Avatar è ambientato proprio dieci anni dopo i fatti del primo capitolo.

La Redazione Il cinema
Cilento - venerdì 20 gennaio 2023
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“Avatar: la via dell’acqua” va visto al cinema.

Sono passati 13 anni, James Cameron è tornato: Avatar: La via dell’acqua è in sala dal 14 dicembre. Il sequel di Avatar è ambientato proprio dieci anni dopo i fatti del primo capitolo.

Siamo ancora su Pandora: Jake Sully (Sam Worthington) è il leader dei Na’vi. Con Neytiri (Zoe Saldana) ha avuto tre figli: Neteyam, Lo’ak e Tuk e ha adottato Kiri (Sigourney Weaver), nata misteriosamente dall’avatar in coma della dottoressa Grace Augustine, e Spider, ragazzo umano rimasto su Pandora, figlio del marine Miles Quaritch (Stephen Lang).

Una minaccia torna letteralmente dal passato e cerca proprio Jake. Per evitare che faccia del male anche al resto del popolo, lui e la famiglia cercano aiuto dai Metkayina, che vivono sulla barriera corallina. I Sully, da guerrieri dell’aria, devono quindi imparare a vivere a contatto col mare.

La recensione di Avatar: La via dell’acqua non può che essere positiva: una cosa del genere non l’abbiamo mai vista al cinema. Questa volta non si può aspettare lo streaming: il film di James Cameron merita di essere visto in sala, perché è lì che può esprimere tutto il suo potenziale.

La trama di Avatar: La via dell’acqua è abbastanza semplice, simile a quella del primo capitolo. Ma semplicità non vuol dire superficialità: al centro di questa storia c’è una famiglia, formata da figli naturali e adottati. Questa famiglia impara a convivere con un popolo molto diverso: James Cameron, insomma, ci invita a guardare il mondo e le cose con occhi nuovi, ad essere aperti a tutto ciò che è diverso. Che siano culture, animali o altre persone.

Nel cast di Avatar 2 tornano facce conosciute come Sam Worthington, Zoe Saldana, Sigourney Weaver e Stephen Lang, e ci sono anche facce nuove, dal premio Oscar Kate Winslet ai giovani attori Jamie Flatters, Britain Dalton, Trinity Bliss e Bailey Bass.

Un tema forte di Avatar 2 è il rispetto per la natura: si vede che al regista interessa soprattutto questo aspetto, dato che indugia nelle scene sott’acqua, mostrandoci pianti e animali di ogni forma e colore. In particolare, le scene in mare, moltissime, sono di una bellezza sconvolgente: non si è mai visto un fotorealismo simile al cinema.

È per questo che Avatar: La via dell’acqua andrebbe visto assolutamente in sala e sullo schermo più grande possibile: ogni scelta fatta da James Cameron per il 3D ha un senso, non è usato solamente per fare più soldi. Stavolta vale proprio la pena di uscire di casa e godersi questo film che è un vero e proprio evento.

 

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