“In fondo la pasta si cuoce bene anche in montagna con l'acqua che bolle a 90 gradi”

Cuocere la pasta a fuoco spento si può

Dobbiamo sapere che la pasta non si cuoce come una bistecca sulla griglia, ma si reidrata, ossia riacquista l'acqua all'interno del proprio impasto, diventando così più molle e, quindi, più mangiabile

Mondo
Cilento martedì 20 settembre 2022
di La Redazione
Cuochi
Cuochi © Web

Da un po’ di tempo se ne parla ed ora Giorgio Parisi, Nobel per la Fisica lo ha confermato: la cottura passiva della pasta fa risparmiare gas e non rovina il gusto della pasta.
Il sistema tradizionale per cuocere la pasta lo conosciamo tutti: si accende il fuoco, si mette sul fornello la pentola piena d'acqua, si aspetta che l’acqua cominci a bollire e poi si butta dentro la pasta, aspettando che passi il tempo di cottura indicato sulla confezione.
Ma tenere il fuoco acceso sembra che non sia necessario per avere una pasta cotta e al dente come tradizione comanda. Infatti, una volta raggiunta la temperatura, possiamo spegnere il gas e lasciare che la pasta continui a cuocere nell'acqua già ben riscaldata. L'importante è lasciare sempre il coperchio sulla pentola, per evitare dispersione del calore, e la pasta potrà continuare la sua cottura. Certo, così facendo probabilmente occorrerà aspettare qualche minuto in più, ma il gusto non verrà modificato.
Dobbiamo sapere che la pasta non si cuoce come una bistecca sulla griglia, ma si reidrata, ossia riacquista l'acqua all'interno del proprio impasto, diventando così più molle e, quindi, più mangiabile.
Tale processo avviene sempre quando la pasta viene tenuta a mollo dentro l'acqua, tuttavia una temperatura più elevata diminuisce sensibilmente i tempi della cottura.
Questo metodo è già conosciuto da tempo, nel 2017 il professore e divulgatore Dario Bressanini aveva dedicato un video all'argomento. Tuttavia, il professor Giorgio Parisi lo ha rilanciato sui social mostrando come le leggi della Fisica consentano alla pasta di cuocersi alla perfezione anche dopo aver spento il fornello.

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